Ma perché poi era nato il Laboratorio? Da un impulso di verità, che di solito in poesia agisce come il veleno per i topi. Finito il Novecento in largo anticipo sulla scadenza del secolo, la sua lezione si perdeva nell’ipertrofia di mercato, producendo la morfina del professionismo. Ricominciare non equivaleva a rifondare. Meglio praticare una vela aperta in un mare chiuso, ma spendendosi per fini incalcolabili. Qualunque esito ne potesse derivare. Intanto la verità poetica non si arenava sul suo grado zero, ma navigava al largo, lontana dagli scogli di un potere che di lei non sapeva che farsene. Le retoriche in atto rendevano esilissima la differenza fra le diverse scritture in lingua italiana. Il mondo, la storia, i contenuti erano ridotti a materiale psichico. L’eresia consisteva, e consiste, nel fare le cose senza chiedere il permesso, senza coperture politiche o letterarie. Una irriverenza imperdonabile.

Liberate incautamente dal loro involucro visivo le memorie possono straripare fino a invertire la rotta dell’esistenza, a renderla incomprensibile. Così va deprecata, per molti versi, la cura dell’immagine, non la sua natura interattiva. Il racconto di una esistenza pone di fronte a sé un punto fisso di partenza continuamente ripensato come una questione essenziale. Questa incessante rivisitazione del momento iniziale continua nel tempo per nutrire la speranza di allontanare ciò che deve accadere. Alla pari dei singoli, che raccontandosi esprimono significati che stanno oltre il limite individuale, anche un semplice Laboratorio di Poesia possiede una sua biografia e una sua identità perfettamente riconoscibile dalla dinamica che lo ha animato. Il suo lato intatto è l’esercizio di un luogo d’attesa –mentre scrive, mentre il tempo, mentre le ombre…

 

PRINCIPALI MANIFESTAZIONI ORGANIZZATE dal LABORATORIO DI POESIA (1979-2015)

  • Poesia e Critica, seminario (Modena, Via Fosse, 9 incontri, 1980)
  • Abitare la Poesia, meeting urbano (Modena, Via Fosse, 1981)
  • Millepiedi Umanopoesia e animazione futurista (1980 – 83, in diverse città)
  • Poetikonspettacolo (Roma, Teatro Politecnico, 21-22 aprile 1982)
  • L’incontro delle voci reading (Modena, Ferrara, Como, Carpi, Forlì, – 1982)
  • Manifestazioni Artistiche Modenesi – rassegna in onore di Jean Tardieu (Modena, Teatro San Geminiano, 1984)
  • Il poeta e la maschera – meeting (Modena, Via Fosse, 8 marzo 1986)
  • Biennale Nazionale Letteratura/Ambiente – concorso a tema (sette edizioni con pubblicazione in volume, dal 1986 al 2002)
  • Atelier di Poesia, Arte, Musica, Teatro – rassegna (Cortili di Modena, 1994-1998)
  • L’orizzonte di bruma – luoghi del ‘900 poetico in Emilia – convegno (Modena, con pubblicazione degli Atti, 2000)
  • Il governo della poesia – convegno (Modena, con pubblicazione degli Atti, 2004)
  • Guanda, Delfini e la cultura modenese – convegno (Modena, 2007)
  • Le forme dell’attività poetica – rassegna (30 anni di Laboratorio, Modena, 2009)
  • L’incontro delle voci – rassegna di musica teatro immagine poesia (2010)
  • In certe stagioni . luoghi e momenti della poesia contemporanea – ottobre 2012
  • La poesia di tre generazioni – per i 35 anni di vita del Laboratorio, il 7 novembre 2014